Finitura per componenti stampati in 3D: superficie, colore e funzione

Più lisci, colorati, sigillati o già montati: dopo la stampa i componenti si possono rifinire in modo mirato. Qui scopri quali opzioni di finitura esistono, a quali processi si adattano e come sceglierle su PROTIQ Marketplace.

La finitura – detta anche post-lavorazione – comprende tutte le fasi di lavoro successive alla stampa 3D che migliorano la superficie, l’aspetto o la funzione di un componente. Ne fanno parte, ad esempio, sabbiatura, levigatura e lucidatura, lisciatura chimica, tintura e verniciatura, infiltrazione, realizzazione di filettature e montaggio di più parti.

Le opzioni possibili dipendono dal processo, dal materiale e dal fornitore. Su PROTIQ Marketplace il configuratore mostra le opzioni di finitura disponibili non appena hai scelto il materiale. Per richieste particolari siamo a tua disposizione per una consulenza personale.

La finitura in sintesi

Superficie
sabbiatura, vibrofinitura, levigatura, lucidatura, lisciatura chimica
Colore
tintura, verniciatura
Funzione
infiltrazione, filettature, inserti filettati
Metallo
trattamento termico, lavorazione meccanica
Componenti grandi
suddividere, stampare e unire
Scelta
nel configuratore dopo la scelta del materiale
Richieste particolari
su richiesta

Le opzioni disponibili dipendono da processo, materiale e fornitore.

Panoramica

Quali opzioni di finitura esistono nella stampa 3D?

Le opzioni di finitura si possono suddividere in quattro gruppi: lisciano la superficie, danno un colore al componente, ne migliorano la funzione – ad esempio con l’infiltrazione o le filettature – oppure uniscono più parti. Per i componenti in metallo si aggiungono trattamento termico e lavorazione meccanica.

Sabbiatura, levigatura, lucidatura

Per superfici uniformi, lisce o lucide – dall’opaco sabbiato alla lucidatura a specchio.

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Lisciatura chimica

Il vapore di solvente liscia e sigilla la superficie dei componenti in plastica realizzati con SLS e MJF.

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Tintura e verniciatura

Per componenti nel colore che desideri – tinti o verniciati con una finitura coprente.

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Infiltrazione

La resina epossidica chiude i pori dei componenti sinterizzati laser e li rende più resistenti.

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Filettature e inserti

Filettature maschiate o inserti filettati inseriti a caldo per collegamenti a vite resistenti.

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Post-lavorazione del metallo

Trattamento termico, sabbiatura, lavorazione meccanica delle superfici funzionali e lucidatura.

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Suddivisione e montaggio

I componenti grandi vengono suddivisi, stampati separatamente e uniti; i gruppi vengono montati secondo le tue indicazioni.

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Scegli nel configuratore

Le opzioni adatte compaiono dopo la scelta del materiale. Le richieste particolari le definiamo insieme a te.

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Per processo

Quale finitura è adatta a quale processo di stampa 3D?

Il modo in cui un componente viene rifinito dipende soprattutto dal processo: i componenti realizzati a letto di polvere sono leggermente ruvidi, quelli in resina richiedono di solito strutture di supporto e quelli in metallo vengono spesso trattati termicamente e lavorati meccanicamente sulle superfici funzionali.

Processo Fa parte del processo Opzioni di finitura tipiche
Sinterizzazione laser (SLS) Rimozione della polvere, sabbiatura Tintura, verniciatura, vibrofinitura, lisciatura chimica, infiltrazione, inserti filettati, suddivisione e unione
Multi Jet Fusion (MJF) Rimozione della polvere, sabbiatura Tintura; a seconda del fornitore lisciatura chimica, sigillatura o verniciatura
Stereolitografia (SLA) Pulizia, rimozione dei supporti, rifinitura dei punti di contatto Levigatura, lucidatura, verniciatura, vernice trasparente per componenti trasparenti
PolyJet / MultiJet Modeling (MJM) Rimozione del materiale di supporto Superficie già molto liscia, di solito non servono altre fasi
Processo CLIP Pulizia, rimozione dei supporti, post-polimerizzazione a seconda dell’offerta, ad esempio verniciatura
Hot Lithography Pulizia, rimozione dei supporti, post-polimerizzazione a seconda del materiale a seconda del fornitore
Binder Jetting Rimozione della polvere Rifinitura di fori e superfici di accoppiamento; altre fasi a seconda dell’offerta
Fused Deposition Modeling (FDM) Rimozione dei supporti a seconda del materiale, ad esempio levigatura, foratura, verniciatura o maschiatura
Fusione laser (SLM) Separazione, rimozione dei supporti, sabbiatura Trattamento termico, lavorazione meccanica, lucidatura
Lithography-based Metal Manufacturing (LMM) Deceraggio, sinterizzazione Microsabbiatura, trattamento termico
Ceramica (LCM) Deceraggio, sinterizzazione Rettifica o lucidatura delle superfici funzionali
Vetro (LGM) Deceraggio, sinterizzazione Rivestimento per una superficie più liscia e trasparente

Panoramica non esaustiva. Nel configuratore vedi quali opzioni sono offerte per il tuo materiale; altre post-lavorazioni su richiesta.

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Superficie

Come si lisciano le superfici stampate in 3D?

I componenti realizzati con processi a letto di polvere come sinterizzazione laser, Multi Jet Fusion e fusione laser hanno una superficie leggermente ruvida e opaca. Con i processi a resina come la stereolitografia possono essere visibili piccoli gradini tra i singoli strati. Sabbiatura, vibrofinitura, levigatura e lucidatura rendono la superficie più uniforme e liscia.

  • Sabbiatura: un abrasivo viene proiettato sul componente con aria compressa, rimuove la polvere residua e crea un aspetto opaco uniforme. Per i componenti a letto di polvere la sabbiatura è di norma standard.
  • Vibrofinitura: i componenti girano insieme a corpi abrasivi in un contenitore vibrante. Gli spigoli si arrotondano e la superficie diventa più liscia.
  • Levigatura e lucidatura: a mano o a macchina fino a una superficie satinata o lucida – per i componenti SLA fino a parti trasparenti lucidate, per quelli in metallo fino alla lucidatura a specchio.

I componenti realizzati con il processo PolyJet o MultiJet sono già molto lisci dopo la stampa. Di norma si rimuove solo il materiale di supporto.

Quanto più una superficie è poco inclinata rispetto al piano di costruzione, tanto più evidenti sono i gradini. Se per te è particolarmente importante una determinata superficie a vista, contattaci prima dell’ordine.
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Un componente in metallo stampato in 3D viene rifinito a mano in una morsa
Due componenti neri in PA11 a confronto: non trattato e lisciato chimicamente

Lisciatura chimica

Quali vantaggi offre la lisciatura chimica (vapor smoothing)?

Nella lisciatura chimica, detta anche vapor smoothing, il vapore di solvente scioglie per breve tempo lo strato superficiale di un componente in plastica. La superficie diventa liscia e chiusa, assorbe meno sporco e liquidi e si pulisce più facilmente – anche con geometrie complesse.

È adatta soprattutto ai componenti realizzati con sinterizzazione laser (SLS) e Multi Jet Fusion (MJF), ad esempio in PA11, PA12 o TPU. Non è un’opzione per componenti in resina, metallo o ceramica.

Il colore resta invariato, ma i componenti lisciati appaiono spesso un po’ più scuri e lucidi. Poiché serve una fase di lavoro in più, il tempo di produzione si allunga leggermente.

Scopri di più sulla lisciatura chimica

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Colore

Come si colorano i componenti stampati in 3D?

Molti materiali della stampa 3D industriale sono disponibili solo in pochi colori di base come bianco, grigio, nero o trasparente. Con la tintura o la verniciatura i componenti ottengono il colore desiderato – ad esempio per prototipi e modelli espositivi o per evidenziare funzioni con il colore.

Tintura

Nella tintura la superficie del componente assorbe il colorante. È adatta soprattutto ai componenti in plastica realizzati con SLS e MJF. La tonalità ottenibile dipende dal colore di base: i componenti bianchi si possono tingere anche in colori chiari, quelli grigi solo in tonalità smorzate. Il nero riesce bene con entrambi e rende meno visibile l’ingiallimento dei componenti chiari.

Verniciatura

La vernice copre in modo uniforme ed è possibile in molti colori RAL. Con una vernice trasparente i componenti SLA ottengono un aspetto il più possibile limpido, mentre una vernice resistente ai raggi UV protegge le superfici molto esposte alla luce. Poiché la vernice aggiunge uno strato, è meglio concordare prima con noi accoppiamenti e superfici funzionali.

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Componenti in plastica stampati in 3D e tinti in diversi colori
Foto: STURM INDUSTRIES

Filettature

Come si realizzano filettature nei componenti stampati in 3D?

Le filettature si possono realizzare dopo la stampa sia nei componenti in plastica sia in quelli in metallo. Nel metallo di solito si pratica un foro e si maschia la filettatura. Nella plastica le filettature si possono maschiare oppure si inseriscono a caldo inserti filettati in ottone.

Gli inserti filettati vengono pressati a caldo in un foro preparato con un utensile riscaldato. Resistono bene anche ad avvitamenti frequenti. Stampare direttamente filettature piccole di solito non conviene: è meglio maschiarle in seguito o sostituirle con inserti. I fori per la filettatura e per gli inserti conviene prevederli già nel modello 3D.

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Un componente in metallo stampato in 3D viene sbavato con una lima in una morsa

Metallo

Come si rifiniscono i componenti in metallo stampati in 3D?

Nella fusione laser (SLM) il componente viene separato dalla piastra di costruzione dopo la stampa e le strutture di supporto vengono rimosse. Poi, a seconda del materiale e dei requisiti, seguono trattamento termico, sabbiatura, lavorazione meccanica delle superfici funzionali o lucidatura.

  • Trattamento termico: alcuni acciai raggiungono la massima resistenza solo dopo un trattamento termico – l’acciaio per utensili MS1, ad esempio, 2.030 MPa invece di 1.100 MPa di resistenza a trazione.
  • Sabbiatura: crea una superficie opaca uniforme con una rugosità di circa Ra 2,5–10 µm, a seconda del materiale.
  • Lavorazione meccanica: accoppiamenti, superfici di tenuta e filettature vengono di solito fresati, torniti o forati. Prevedi un sovrametallo.
  • Lucidatura: per superfici a vista e funzionali lisce, fino alla lucidatura a specchio.

I piccoli componenti in metallo realizzati con il processo LMM vengono microsabbiati dopo la sinterizzazione, se necessario. Per il 17-4PH la rugosità scende così da Ra 5 ± 1 µm a Ra 3 ± 2 µm.

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Montaggio

I componenti grandi si possono suddividere e montare?

Sì. Se un componente è più grande del volume di costruzione, PROTIQ può suddividerlo in più parti, stamparle separatamente e poi unirle in un unico componente. Succede spesso, ad esempio, con i grandi modelli architettonici.

Al caricamento del file viene verificato automaticamente se il componente rientra nel volume di costruzione. Su richiesta montiamo anche gruppi composti da più parti secondo le tue indicazioni, ad esempio con parti da inserire o inserti filettati. Contattaci prima dell’ordine.

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Piccoli contatti metallici vengono inseriti con una pinza in un componente in plastica stampato in 3D

Ordinare

Come scelgo la finitura su PROTIQ Marketplace?

Le opzioni di finitura le scegli direttamente nel configuratore. Quali opzioni vengono offerte dipende dal materiale e dal fornitore: compaiono non appena hai scelto il materiale.

  1. Carica il fileCarica il tuo modello 3D nel configuratore.
  2. Scegli il materialeDopo la scelta del materiale il configuratore mostra le opzioni di finitura disponibili.
  3. Scegli la finituraScegli l’opzione desiderata e visualizza prezzi e tempi di produzione dei fornitori che possono realizzare il tuo componente.
  4. OrdinaOrdini online direttamente al prezzo selezionato.

La finitura che cerchi non c’è? Scrivici – verifichiamo volentieri le richieste particolari.

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Consigli

A cosa fare attenzione nella finitura?

La finitura modifica la superficie e in parte anche le dimensioni di un componente. Se pensi per tempo a superfici funzionali, colore e tempi, ottieni il risultato desiderato senza rilavorazioni.

  • Indica le superfici funzionaliComunicaci quali superfici devono restare a misura o non devono essere verniciate.
  • Prevedi un sovrametalloAccoppiamenti e superfici di tenuta lavorati meccanicamente richiedono materiale in più.
  • Considera lo spessore dello stratoVernici e rivestimenti aggiungono materiale – può essere rilevante per accoppiamenti stretti.
  • Tieni conto del colore di baseNella tintura la tonalità ottenibile dipende dal colore di base del materiale.
  • Prevedi i foriI fori per le filettature e per gli inserti filettati si possono inserire direttamente nel modello 3D.
  • Calcola i tempiOgni fase di finitura è una lavorazione in più e può allungare il tempo di produzione.
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Hai una richiesta di finitura particolare?

Ti consigliamo quale post-lavorazione è adatta al tuo componente – dalla superficie al colore fino al montaggio – e verifichiamo anche richieste che non trovi nel configuratore.

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Il nostro servizio clienti

FAQ

Domande frequenti sulla finitura

Che cosa si intende per finitura nella stampa 3D?

La finitura, detta anche post-lavorazione, comprende tutte le fasi di lavoro dopo la stampa 3D che migliorano la superficie, l’aspetto o la funzione di un componente – ad esempio sabbiatura, lucidatura, lisciatura chimica, tintura, verniciatura, infiltrazione, filettature o montaggio.

Quali opzioni di finitura offre PROTIQ Marketplace?

Dipende da processo, materiale e fornitore. Su PROTIQ Marketplace il configuratore mostra le opzioni disponibili non appena hai scelto il materiale. Altre post-lavorazioni sono possibili su richiesta.

Come si rendono più lisci i componenti SLS?

I componenti sinterizzati laser vengono sabbiati dopo la rimozione della polvere e risultano poi uniformemente opachi. Diventano più lisci con la vibrofinitura o la lisciatura chimica, che in più chiude la superficie.

Qual è la differenza tra tintura e verniciatura?

Nella tintura la superficie assorbe il colorante e la tonalità dipende dal colore di base. La vernice forma uno strato coprente proprio ed è possibile in molti colori RAL, ma aggiunge un po’ di spessore.

Si possono verniciare i componenti stampati in 3D?

Sì. I componenti in plastica, ad esempio SLS o SLA, si possono verniciare. Con una vernice trasparente i componenti SLA trasparenti ottengono un aspetto il più possibile limpido, una vernice resistente ai raggi UV protegge le superfici esposte alla luce.

La finitura rende i componenti stampati in 3D a tenuta?

L’infiltrazione e la lisciatura chimica chiudono la superficie dei componenti in plastica. Se un componente deve essere a tenuta di gas o di liquidi, verifica prima con noi l’idoneità.

La finitura allunga i tempi di consegna?

Ogni fase di finitura è una lavorazione in più e può allungare il tempo di produzione. Il tempo di produzione lo vedi nell’offerta.

PROTIQ può realizzare componenti più grandi del volume di costruzione?

Sì. PROTIQ può suddividere i componenti grandi in più parti, stamparle separatamente e poi unirle – ad esempio per i grandi modelli architettonici.

Quanto costa la finitura?

Il prezzo dipende, tra l’altro, da processo, dimensioni del componente, quantità e opzione scelta. Per le finiture che non trovi nel configuratore ricevi un’offerta su richiesta.

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